Annunziata Cirillo

 


Nata a Napoli, città di antichissima civiltà e fertile humus artistico, ha trascorso una parte significativa della propria vita a Roma, dove ha maturato un solido e articolato percorso umano, accademico e professionale. 

Nella Capitale ha compiuto i propri studi universitari presso la Pontificia Università Lateranense, approfondendo ambiti di alta formazione che hanno contribuito a delineare una figura intellettuale rigorosa, sensibile e poliedrica.

Ha svolto attività di docenza presso diversi Istituti Comprensivi di Roma, distinguendosi non solo per la qualità dell’insegnamento, ma anche per l’assunzione di molteplici incarichi di responsabilità organizzativa e progettuale. 

In tale contesto ha ricoperto il ruolo di Funzione Strumentale per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (D.S.A.), offrendo unn contributo prezioso in termini di competenze pedagogiche, attenzione inclusiva e capacità di lettura delle fragilità educative, sempre orientata a una scuola accogliente e realmente formativa.

Parallelamente, presso la Pontificia Università Auxilium – Facoltà di Scienze dell’Educazione, ha diretto e coordinato laboratori didattici, nei quali ha dato prova di elevate capacità metodologiche, progettuali e relazionali, coniugando teoria e prassi educativa in una visione profondamente umanistica della formazione. 

In tali contesti ha saputo valorizzare la dimensione esperienziale dell’apprendimento, ponendo al centro la persona, la creatività e il linguaggio espressivo come strumenti privilegiati di crescita.

Fin dall’età giovanile ha coltivato una profonda e autentica passione per il teatro, ereditata da una solida tradizione familiare (figlia d’arte). 

Negli anni Settanta ha fondato, insieme al fratello V. Cirillo, una cooperativa teatrale, all’interno della quale ha operato come attrice e musicista, contribuendo attivamente alla produzione artistica e culturale di quegli anni. 

In tale periodo ha inoltre espresso il proprio talento comunicativo lavorando in diverse radio private, distinguendosi come conduttrice e pubblicista, capace di coniugare competenza, sensibilità culturale e chiarezza espressiva.

Trasferitasi stabilmente a Roma, ha dato vita alla compagnia teatrale “Cenacolo dei Teatranti”, assumendone il ruolo di regista e autrice. Con questa realtà ha ideato, scritto e messo in scena numerosi spettacoli di forte valore civile, sociale e umano, rappresentati in contesti di grande rilevanza, tra cui:

– per l’Associazione “Stare Accanto” – Amici dell’Oncologia presso il Policlinico Gemelli;

– presso il Teatro Cortese di Sirolo, nell’ambito della rassegna “Insieme a Milva”;

– nella Sala Basaglia del Complesso di Santa Maria della Pietà di Roma, a sostegno dell’Associazione per l’Autismo;

– nel Comune di Lariano (Roma) per l’Associazione A.L.B.A.;

– presso l’Università Auxilium di Roma, per l’Opera Salesiana, in progetti dedicati al recupero e all’inclusione di giovani in situazione di disagio.

Attraverso il teatro, inteso come strumento educativo, terapeutico e sociale, ha saputo coniugare arte e impegno civile, offrendo una testimonianza concreta di cultura come servizio e responsabilità.

Attualmente è entrata a far parte del Centro Studi del ’700, ampliando ulteriormente il proprio orizzonte di ricerca e di azione culturale e artistica, in un dialogo fecondo tra storia, pensiero, arti sceniche e formazione. 

La sua figura si configura oggi come quella di un’intellettuale completa, capace di attraversare con coerenza e profondità i mondi dell’educazione, del teatro e della cultura, mantenendo sempre al centro la dignità della persona e la forza trasformativa dell’arte.

 

 

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