Vincenzo Amato

Premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei ministri per il 1998.

Premio Internazionale Domenico Cimarosa 2012.

Chitarrista, compositore, direttore d’orchestra. Tra i suoi maestri Stefano Aruta, Marialuisa Anido, Leo Brouwer, Argenzio Jorio, Franco Donatoni e Franco Caracciolo.

La sua biografia è presente su: Enciclopedia italiana dei compositori contemporanei, a cura di Renzo Cresti, Pagano, Napoli 1999, Vol. I, p. 12. ISBN 88-87463-07-7 -

Enciclopedia della Chitarra 2001 a cura di Francisco Herrera – (prefazione Angelo Gilardino) - Michelangelo Editore – Milano 2001. (Italiano e Spagnolo) - Klassik Lexicon di Radio Swiss Classic.

È Redattore della Rivista Accademia degli Oziosi di Napoli (Clicca qui per vedere tutti gli articoli pubblicati sulla rivista)  

Ha condotto contemporaneamente studi sul ‘700 musicale napoletano riportando alla luce innumerevoli capolavori di questa scuola. Ha partecipato a numerosi programmi radiofonici e televisivi per la RAI ed altre emittenti. Svolge un’intensa attività artistica in Italia e all’estero esibendosi oltre che nei maggiori teatri napoletani Teatro di San Carlo, Teatro Mercadante, ed italiani nei seguenti luoghi: Centro Pompidou di Parigi, Palazzo dei Congressi di Strasburgo, Palazzo della Cultura di Marsiglia, Circus Royale di Bruxelles e nelle città di: New York, Chicago, Bremen, Kaustinen, Sofia, Volos, Ginevra, Dieppe, Rouan, Bischwiller, Basilea, Carcasson, Grenoble, Tunisi. 

È inoltre: Presidente dell’Istituto Internazionale per lo Studio del Settecento Musicale Napoletano le cui attività sono patrocinate dalla Presidenza del Consiglio Italiana, dal Parlamento Europeo e dalla Commissione Europea; Consulente per la Musica del Laboratorio Musicale di Città della Scienza di Napoli; Direttore stabile dell’Orchestra da Camera di Napoli con la quale ha eseguito in word première la Messa Solenne in Re Maggiore per Soli, Coro e Orchestra ed il Requiem per Soli, Coro e Orchestra di Niccolò Jommelli, il Dixit Dominus di Gian Francesco De Majo e numerose sinfonie e concerti di Domenico Scarlatti, Domenico Cimarosa, Pasquale Anfossi, Nicola Fiorenza, Antonio Sacchini, Niccolò Piccinni, Pietro Guglielmi. 

Nel campo della didattica e della ricerca ha curato: Corsi di Semiotica della Musica presso l’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli diretta da Pippo Baudo e Ernesto Calindri; Ha diretto il Dipartimento Artistico dell’Università Popolare di Caserta (CNUPI); Ha diretto corsi di aggiornamento riconosciuti con decreto dal Ministero della Pubblica Istruzione in Didattica Strumentale dedicato a docenti di Conservatorio e di Scuole Medie Musicali. Ha collaborato con la facoltà di informatica dell’Università di Salerno in merito alla ricerca sulla Insonorizzazione degli ambienti con le Onde in controfase. Discografia:" Sinfonie Napolitane ", ANTES, Milano 1998. - “Insieme” Alta Sintonia, Milano 2004, Mater Mediterranea Alta Sintonia, Milano 2007. "Sinfonie Napolitane ", Concerto, Milano 2008. La Sinfonia di Giovan Battista Pergolesi presente su questo disco ha totalizzato al momento 2.800.000 ascolti su Spotify.

Saggi: Scelta della colonna sonora della messa in scena Contributi per un’analisi semiotica della musica. La Musica del Sole - Viaggio attraverso l’insuperabile Scuola Musicale Napoletana del’700

- per le edizioni. Controcorrente presentato a Parigi nel novembre del 2012. La Voce degli Dei - Gli evirati cantori, e la Scuola vocale napoletana - per le edizioni ADS Napoli 2024, sostenuto dal Ministero alla Cultura Dipartimento all’editoria.

Autore prolifico, tra le sue opere si ricordano: Tudohr Suite per soprano e orchestra, scritta in occasione del 40° anniversario della promulgazione della Carta dei Diritti dell’Uomo, eseguita in prima esecuzione al Teatro Mercadante di Napoli e premiata a Roma presso la Sala dello Stenditoio del Ministero dei Beni Culturali dalla ONG UNESCO Musique Esperance con il riconoscimento

Musica Strumento di Pace; Around the V per orchestra di sintetizzatori e computer eseguita in prima assoluta nell’ambito di "Futuro Remoto" edizione 1990; Mare Nostrum Citreum per Contralto, Launeddas, Tammorra e "Orchestra" di Strumenti Etnici dei Popoli del Mediterraneo (gestita dal Computer). Prima esecuzione effettuata nell’ambito di "Futuro Remoto" 1991; Colors per chitarra, scritta per Aniello Desiderio. 

È stato Presidente del Comitato per le Celebrazioni di Domenico Scarlatti nel 2007. Ha eseguito in prima esecuzione con i solisti dell’Orchestra da Camera di Napoli Le Sinfonie Parigine di Domenico Scarlatti al Festival Internazionale di Ravello edizione 2009 e con l’Orchestra Tartini in world Premier al Festival internazionale VentoClassic 2010 di Ventotene il concerto di Napoli di Mozart nella trascrizione per due Chitarre e Orchestra con Piero Viti e Nello Alessi, eseguito anche al Teatro San Carlo di Napoli con due flauti e orchestra durante la cerimonia di chiusura degli 800 anni dell’Università Federico II

Per le Celebrazioni Pergolesiane del 2010 è stato invitato dall’Istituto di Cultura Italiano a Bogotà in Columbia a tenere una conferenza sul celebre compositore Jesino. 

Nel 2011 con l’Orchestra da Camera di Napoli ha diretto il Concerto in Mi minore op. 140 per Chitarra e Orchestra di Ferdinando Carulli con il chitarrista Edoardo Catemario. 

Incide per la “Concerto” di Milano. 

Nel 2015 ha tenuto conferenze sulla Scuola Musicale Napoletana presso l’Università di Napoli “l’Orientale” e l’Università di Roma “La Sapienza.

Il 24 e 25 novembre 2016 terrà a Mosca presso l’Università Statale Russa, Facoltà di Storia e Museo del Realismo russo un importante seminario su “Realismo nella Scuola Musicale Napoletana e la sua influenza sulla Musica Russa”. 

Nel 2019 su incarico dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, coordina il Comitato per le Celebrazioni di Giovanni Paisiello. Nell’ambito del Festival Internazionale del ‘700 musicale napoletano con l’Orchestra da Camera di Napoli ha diretto nel 2021 la prima esecuzione assoluta le Sinfonie Parigine di Domenico Scarlatti nel 2022 il Dixit a più Voci con Stromenti di

Gianfrancesco de Majo. Nel 2023 con Sandro Cappelletto e Marino Niola coordina un Convegno "La Voce degli Dei"sugli evirati cantori nel ‘700. Nel giugno del 2024 per le Celebrazioni degli 800 anni dell’Università Federico II è stato invitato a dirigere l’Orchestra da Camera di Napoli al Teatro di San Carlo eseguendo il Concerto di Napoli di Wolfang Amadeus Mozart. 

Nel settembre del 2024 per il Teatro San Carlo di Napoli in occasione delle Celebrazioni del 300esimo anniversario della morte di Alessandro Scarlatti, esegue l'intermezzo "La Dama Spagnola e il Cavalier Romano" replicato nella Rassegna promossa dal Comune di Napoli a dicembre "700 Apoteosi di Napoli Capitale della Musica.

Nel gennaio 2026 RAI cultura gli dedica tre interviste sulla Scuola musicale napoletana del '700.


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